“Beati coloro che bramano di dedicarsi a Dio, sciogliendosi ad ogni impaccio temporale”
L’imitazione di Cristo – Libro III, Cap. 1.1
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Gennaio
VENERABILI
08 – MARIA TERESA DE JESUS EUCARISTICO
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L’ambiente delle religiose presso cui studiava affinò la sua sensibilità per la vita spirituale e le comunicò un’intensa pietà Eucaristica. Ambiva ad entrare nel convento di carmelitane ma si presentarono varie difficoltà, tra cui la malattia della tubercolosi. Presa in affitto una casa, iniziò un’opera di umile servizio dei malati per sostenerli materialmente e spiritualmente.
Religiosa e fondatrice della Congregazione delle Piccole Missionarie di Maria Immacolata nata in cielo il 08/01/1972
10 – LEONIA MARIA NASTAŁ

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Nel 1934 emise i voti perpetui nella Congregazione delle Piccole Ancelle della Beata Vergine Maria Immacolata e ricevette l’incarico di organizzare, sempre a Poznań, una casa per le religiose che studiavano per diventare maestre ed infermiere. Dopo una forte esperienza mistica, nel 1935 iniziò a metter per scritto le sue esperienze spirituali.
Religiosa della Congregazione delle Suore Ancelle della Beata Vergine Maria Immacolata nata in cielo il 10/01/1940
14 – ANNA DE GUIGNÈ

“Gesù Bambino mi ha detto che mi ama più di quanto lo ami io!”
“Capisco che spesso si soffra e si faccia fatica, ma per quale motivo ci preoccupiamo, se c’è Dio?”
“Sulla terra si hanno delle gioie, ma non durano. L’unica gioia che dura è quella di aver fatto un sacrificio con amore”
Rimase orfana di padre a soli quattro anni. Di natura irascibile e prepotente, da quando morì il padre, si impegnò per diventare amabile, generosa e clemente con tutti. Iniziò a crescere in lei un grande amore per Gesù. A soli 10 anni si ammalò di meningite: offrì tutto a Gesù (gioie e sofferenze) il quale, durante la preghiera, le sussurrava all’orecchio di volerle bene. Morì pochi mesi più tardi.
Laica nata in cielo il 14/01/1922
28 – ANGIOLINO BONETTA

Portandolo in sala operatoria la suora gli chiese: “Angiolino, hai pensato a chi offrire la tua sofferenza?”. Rispose: “Sì, suora ho già offerto tutto a Gesù per la conversione dei peccatori”.
A dodici anni un sarcoma osseo lo sottopose all’amputazione di una gamba. Durante i ricoveri ospedalieri, conobbe Fausto Gei, anche lui malato e appartenente al Centro Volontari della Sofferenza. Ne divenne amico e cominciò a frequentare il pio sodalizio, che cambiò radicalmente il suo atteggiamento di fronte al dolore. Durante gli Esercizi Spirituali del 1962, il Beato Luigi Novarese che conobbe a Offlaga presso il Santuario della Madonna della Formica, gli comunicò l’inguaribilità della malattia e gli propose di far parte dei Silenziosi operai della Croce
Laico nato in cielo il 28/01/1963
SERVI DI DIO
05 – JEAN THIERRY DI GESÙ BAMBINO E DELLA PASSIONE

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Fin dalla prima infanzia manifestò il desiderio di diventare sacerdote; infatti, per lui, il sacerdote missionario che incontra “è Gesù” per cui solo diventando sacerdote avrà anch’egli la possibilità di “diventare Gesù”.
Nel momento in cui si prepara alla partenza per il noviziato in Burkina Faso compare sul ginocchio destro un ascesso, da subito diagnosticato come un tumore maligno ma non smette mai di donare gioia.
Carmelitano nato in cielo il 05/01/2006
24 – GUIDO DI FONTGALLAND

“La parola più bella che si possa dire a Dio è sì. Se la Madonna non avesse detto sì all’Angelo, che ne sarebbe del mondo”
“Quando vuoi fare la Comunione, devi pensarci la sera prima e prepararti, ‘gettando fiori a Gesù Bambino’, come direbbe suor Teresa; offrendo piccoli sacrifici per amore di Lui”
Nel gennaio del 1917, durante un pellegrinaggio con la madre, visitò la tomba di Santa Teresina a Lisieux (ricordata dalla Chiesa il 1° ottobre). Nel giorno della sua Prima Comunione Gesù gli aveva detto che presto sarebbe andato in Cielo e lui aveva risposto: «Sì!». Insisteva sul fatto che nessuno dovrebbe essere lasciato senza l’Alimento Vivo, l’Eucarestia, che è Dio stesso.
Fra il 7 e l’8 dicembre del 1924 ebbe i primi segni della difterite. I genitori chiamarono i migliori medici, che si mostrarono ottimisti sulla guarigione del piccolo, ma Guy sembrava non condividere le loro previsioni, finché un giorno confessò alla madre il suo segreto: “Mammina cara, devo dirti un segreto: io sto per morire. La Madonna verrà a prendermi. […]“
Laico nato in cielo il 24/01/1925
